Il Bauhaus di Dessau: da Scuola a Bed & Breakfast

È impossibile immaginare l’architettura moderna senza conoscere il Bauhaus e le case dei maestri di Dessau, la cui influenza è giunta fino ad oggi. Il Bauhaus fu una scuola di arte, architettura e design fondata da Walter Gropius nel 1919 a Weimar e da lui diretta per quasi un decennio. La celebre scuola prende il suo nome dal termine Bauhutte, una parola medievale che indicava la loggia dei muratori. Gropius lasciò il Bauhaus nel 1928 e gli subentrarono prima l’architetto svizzero Hannes Meyer e dal 1930 Mies van der Rohe, per poi chiudere definitivamente i battenti nel 1933 a causa di pressioni politiche.

Gli insegnanti del Bauhaus erano esponenti di spicco della cultura europea e si proponevano di abolire la distinzione tra artisti e artigiani dando il giusto peso alla creatività del progettista, fosse esso l’inventore di un cucchiaio o il pianificatore di una città, con interessi che andavano dall’architettura all’arredamento fino agli accessori domestici. L’idea era innovativa perché mai prima di allora si era pensato di creare un luogo di studio e ricerca che prevedesse una stretta collaborazione tra insegnanti e studenti, un vero e proprio laboratorio creativo. Nel 1925 alcune circostanze imposero il trasferimento della scuola in un altro luogo e la scelta della città di Dessau fu agevolata dal sostegno del sindaco della città, dalla prospettiva di una collaborazione con le industrie locali e dalle interessanti opportunità lavorative che ne sarebbero potute derivare.

La forma del Bauhaus di Dessau è a L e si sviluppa rispettando il tessuto urbano circostante. Il complesso comprendeva l’edificio scolastico, le case dei maestri, gli alloggi per gli studenti e un auditorium. Questi edifici erano destinati ad entrare nella storia dell’architettura come sinonimo del razionalismo. La scuola si caratterizzava per il tetto piano ed era collegata ad altri edifici articolati in base alle funzioni cui venivano preposti: essa ospitava aule, locali amministrativi e biblioteca e quest’ala era collegata alle officine tramite un ponte sostenuto da piloni in cemento. L’area delle officine era caratterizzata da un’ampia vetrata che ospitava i laboratori tecnici. Grazie a porte scorrevoli questi ambienti potevano aprirsi fino a diventare spazi di grandi dimensioni.

Bauhaus di DessauFonte: www.germany.travel.com

Quasi contemporaneamente all’edificio scolastico del Bauhaus nacquero, a breve distanza e in un’area verde scelta da Gropius, le case destinate ai maestri. Edificate nel giro di un anno, si componevano di una residenza unifamiliare per il direttore e tre case doppie. In queste case soggiornarono artisti e architetti tra i più significativi del XX secolo la cui importanza andava anche oltre la Bauhaus: Kandinsky, Klee, Moholy Nagy. Queste abitazioni constavano di un arredamentosobrio ed essenziale e si presentavano come volumi cubici intonacati di bianco. Erano caratterizzate da una contrapposizione tra elementi verticali (ad es. le scale) ed elementi orizzontali (la vetrata della facciata), dal contrasto tra bianco e nero, da finestre di grandi dimensioni e balconi con parapetti in acciaio che si aprivano verso l’ ambiente circostante.

Bauhaus di DessauFonte: www.artribune.com

Nel marzo del 1945 la scuola fu bombardata nel corso di un attacco aereo su Dessau e l’ala dei laboratori andò distrutta. Ricostruita dopo la caduta del muro di Berlino, è stata trasformata in museo, ma dal 2013 è rinata come Bed & Breakfast, offrendo la possibilità di soggiornare in alcune stanze. Il restauro dell’edificio è stato eseguito in maniera fedele al progetto originale grazie al ricorso a fotografie d’epoca, per cui i bagni e i servizi sono in comune e c’è una sala mensa. In alcune stanze le foto d’epoca sono state lasciate proprio per consentire il paragone tra il Bauhaus degli anni Trenta e quello del Terzo Millennio.

Bauhaus di DessauFonte: www.architetturaecosostenibile.it

Il B&B ha 28 monolocali di circa 24 mq e il costo di una stanza è di circa 40 euro a notte. Ogni pezzo d’arredo è stato riprodotto nei minimi particolari e le stanze sono in linea con lo stile Bauhaus: luminose, semplici ed essenziali, in una parola,funzionali! Per le suites, con gli arredi di Joseph Albers, Franz Ehrlich e Alfred Arndt, il costo è superiore, circa 60 euro a notte. Le camere ristrutturate sono dotate tutte di sedie Marcel Breuer e scrivanie in acciaio piegato, che richiamano i balconi aggettanti dell’edificio di Gropius. È così possibile rivivere l’esperienza degli studenti che la frequentarono e gli ospiti trascorreranno le notti dove, poco meno di un secolo fa, hanno dormito alcuni dei più grandi architetti e designer.

Bauhaus di DessauFonte: www.territorioarquitectura.com

Da un lato la notizia potrebbe lasciare un po’ di scetticismo, ma dall’altro ad architetti e artisti appassionati potrebbe piacere l’idea di poter rivivere l’esperienza di un Bauhausler. A noi, invece, piace ancor più l’idea che un edificio possa tornare a rivivere dopo 40 anni di relativo abbandono.

Author: Simone Animobono

Credits Cover: www.german-ex.com



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