LEED Certifications: valutazione e misura dei progetti sostenibili

Capita sempre più spesso, leggendo o parlando del progetto o della realizzazione di nuovi edifici, di imbattersi in frasi del tipo“ha ottenuto la certificazione livello Platinum”, “gli è stato riconosciuto il livello Gold della certificazione LEED”. Ma cosa significa? Di che cosa si tratta esattamente?

LEED (acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design) è un protocollo di certificazione degli edifici sostenibili. È un sistema nato negli Stati Uniti nel 1998 ad opera dell’U.S.G.B.C. (United States Green Building Council), un’associazione no profit che si occupa di promozione e sviluppo dell’approccio globale alla sostenibilità, ed oggi esportato ed applicato in oltre 140 Paesi di tutto il mondo.

LEED Certifications

Fonte: www.blog.heatspring.com

Si tratta di un procedimento di certificazione a base volontaria che valuta la sostenibilità degli edifici in fase di progettazione, costruzione e gestione, non considerando i singoli aspetti o tecniche o componenti, ma tutto l’edificio nel suo complesso, come oggetto globale e risultato di una progettazione integrata.

A tale scopo l’U.S.G.B.C. (Green Building Council Italia nel nostro Paese) ha stilato un elenco di parametri e caratteristiche che gli edifici dovrebbero avere per essere sostenibili sia dal punto di vista energetico sia sotto l’aspetto del consumo di risorse, intese, queste ultime, come tutte quelle impiegate o coinvolte nel corso dei loro cicli di vita. La rispondenza o meno a questirequisiti si traduce nell’assegnazione di crediti dalla cui somma deriverà, poi, il livello di certificazione: i requisiti sono obbligatori, mentre i crediti dipendono dalle caratteristiche del progetto e del suo rapporto con l’ambiente in cui è inserito.

Il sistema è strutturato in sezioni così suddivise:

LEED Certifications

Fonte: www.atelierwelldom.com

1) Sostenibilità del Sito (1 prerequisito, 8 crediti – max 26 punti): aspetti ambientali legati al sito in cui verrà costruito l’edificio e al rapporto di questo con ciò che lo circonda. Gli obiettivi sono limitare l’impatto generato dalle attività di costruzione, controllare il deflusso delle acque meteoriche, stimolare modalità e tecniche costruttive che rispettino gli equilibri dell’ecosistema.

2) Gestione delle Acque (1 Prerequisito, 3 Crediti – max 10 punti): tematiche ambientali legate all’uso, gestione e smaltimento delle acque negli edifici, promuovendo la riduzione dei consumi idrici e il riutilizzo delle acque meteoriche.

3) Energia ed Atmosfera (3 Prerequisiti, 6 Crediti – max 35 punti): miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, impiego di energia da fonti rinnovabili o alternative, controllo delle prestazioni energetiche.

4) Materiali e Risorse (1 Prerequisito, 7 Crediti – max 14 punti): tematiche ambientali legate alla selezione dei materiali, alla riduzione dell’utilizzo di materiali vergini, allo smaltimento dei rifiuti e alla riduzione dell’impatto ambientale dovuto ai trasporti.

5) Qualità ambientale Interna (2 Prerequisiti, 8 Crediti – max 15 punti): tematiche relative alla qualità dell’ambiente interno, riguardanti la salubrità, la sicurezza e il comfort, il consumo di energia, l’efficacia del cambio d’aria e il controllo della contaminazione dell’aria.

6) Innovazione nella Progettazione (2 crediti – max 6 punti): individuazione di quegli aspetti progettuali che si distinguono per le caratteristiche di innovazione e di applicazione delle pratiche di sostenibilità.

7) Priorità Regionale (1 Credito – max 4 punti): ha l’obiettivo di incentivare i gruppi di progettazione a focalizzare l’attenzione su caratteristiche ambientali peculiari della località in cui è situato il progetto.

Dalla mappatura delle caratteristiche del progetto e, conseguentemente, dalla somma dei punteggi raggiunti in ciascuna categoria (che vanno da un minimo di 26 punti ad un massimo di 69), derivano i livelli di certificazione degli edifici, così catalogati:

– Certificazione Base ( Certified, 26 – 32 punti)

– Certificazione Argento (Silver, 33 – 38 punti)

– Certificazione Oro (Gold, 39 – 51 punti)

– Certificazione Platino (Platinum, 52 – 69 punti)

LEED Certifications

Fonte: www.wienerberger.it

LEED può essere applicato a qualsiasi tipologia di edificio ed intervento perchè, pur mantenendo un’impostazione generale comune e coerente fra i vari ambiti, prevede formulazioni leggermente differenziate a seconda che si tratti di nuove costruzioni (Building Design & Construction – Schools – Core & Shell), edifici esistenti (EBOM – Existing Buildings Operation & Maintenance), piccole abitazioni (GBC Italia Home) o aree urbane (ND – Neighborhood). Per ciascun caso, infatti, i requisiti comuni, sono affiancati da altri specifici per tipologia di edificio ed intervento.

Pertanto, per attribuire una certificazione LEED occorre innanzitutto classificare il progetto (tipologia di edificio e di intervento) e poi procedere con la mappatura dei requisiti e l’attribuzione dei crediti relativi. Per sottoporre al Green Building Certification Institute la richiesta formale di certificazione, è necessario registrare il progetto fornendo, nel contempo, tutta la documentazione relativa alle varie fasi di progettazione e costruzione. Al completamento dell’opera l’ente valuterà la richiesta e la certificazione.

LEED Certifications

Fonte: www.fresialluminio it

Quest’ultima, non valutando, come già sottolineato, i singoli aspetti o prodotti o componenti, ma il progetto nel suo complesso ed in funzione dei rapporti che esso stabilisce con il contesto su cui insiste, costituisce un importante fattore di stimolo dei processi di progettazione integrata e virtuosa finalizzata all’applicazione di criteri di sostenibilità (risparmio energetico ed idrico, riduzione delle emissioni di CO2, ecologia e salubrità degli ambienti interni, ecc.). La certificazione inoltre, essendo una verifica di parte terza, trasparente e riconosciuta a livello internazionale, fornisce ad utenti ed operatori del settore edile e del mercato, uno strumento per misurare, quantificare e confrontare le prestazioni degli edifici secondo standard condivisi.

LEED Certifications

Fonte: www.blog.wegowise.com

I vantaggi per chi sceglie di adottare i parametri LEED sono riscontrabili soprattutto a manufatto ultimato e riguardano la suaqualità e salubrità, il risparmio sui costi di gestione e manutenzione, il contenimento dei consumi, l’ottimizzazionedell’utilizzo delle risorse.

Chiudiamo citando alcuni esempi di architetture note che, negli ultimi anni, si sono viste riconoscere la certificazione LEED, come la California Academy of Sciences di Renzo Piano a San Francisco, che ha ottenuto il livello Platinum, o le due torri delBosco Verticale di Boeri Studio a Milano che vantano il livello Gold.

Credits cover: www.e-mep.it

Author: Elena Ottavi



Vuoi sapere qual è il rivenditore a te più vicino o avere maggiori informazioni? Contattaci!

Nome*

Email*

Cognome*

Provincia*

Messaggio

vedi anche

altri articoli