Lo “Stile Scandinavo”: vetrata e natura

Villa Buresø è un’abitazione immersa nella foresta a pochi km da Copenaghen, frutto di un’attenta progettazione di edifici sostenibili e della volontà di ridurre il più possibile l’uso di fonti non rinnovabili, un edificio in perfetto stile scandinavo. Ma cosa vuol dire “stile scandinavo”?

Osserviamo la villa: un volume semplice che si sviluppa longitudinalmente, con il fronte nord quasi totalmente vetrato e quello sud più chiuso che presenta un’altra grande vetrata nella zona giorno. Entrando nella casa si mantiene una continuità visiva con il paesaggio circostante. Le vetrate scorrevoli permettono di attraversare l’edificio per andare agevolmente da una parte all’altra della foresta: si cerca di far entrare la natura all’interno dell’abitazione.

Lo “Stile Scandinavo”: vetrata e naturaFonte: www.archdaily.com

Potremmo, dunque, definire scandinava o, più in generale nordica, quell’architettura che combina la purezza di forma con la natura; che è sensibile all’angolazione e alla direzione della luce invernale; attenta all’inquadratura dei paesaggi. E’ un’idea che segue l’insegnamento aaltiano di edifici visti come intermediari tra vita umana e natura circostante, una continua commistione tra urbanicità e ruralità in cui il legno e il vetro sono i materiali tradizionali che danno leggerezza e semplicità alle realizzazioni.

Sappiamo che nel nord la luce invernale è scarsa e l’uso della vetrata è un modo per ottimizzarla, per massimizzare la sua presenza breve, ma ravvivante. Catturando i raggi solari, le superfici vetrate sono utili, quindi, anche per riscaldare la casa. Nel periodo freddo, di particolare importanza è l’installazione di vetrate che sappiano mantenere un buon comfort termico.

Avvicinandosi ad una finestra poco isolata è inevitabile una sensazione di freddo, ma il problema si può risolvere con l’installazione di serramenti termoisolanti che garantiscono, anche con temperature esterne molto basse, delle temperature interne intorno ai 18°C. (Nei mesi estivi, invece, premesso che ci sia una efficace schermatura solare, il vetro termoisolante permette di riparare la casa da un surriscaldamento interno eccessivo). Si tratta di un sistema composto da due o tre lastre di vetro, tra le quali c’è uno strato termoisolante di gas nobile e che è caratterizzato da un valore basso di trasmittanza termica (Ug). Più questo valore è basso, minori sono le perdite energetiche attraverso la finestra. Il valore Ug di un vetro viene misurato in laboratorio mediante prove su finestre di dimensioni standard 1230mm x 1480mm. Oltre a dare un elevato apporto di luce solare e calore, l’uso del vetro termoisolante garantisce un adeguato isolamento acustico.

Al di là di questi vantaggi pratici, nell’architettura nordica la vetrata assume anche un valore simbolico.

In Norvegia, in prossimità del Parco Nazionale del Dovrefjell, è stato realizzato il padiglione panoramico del Wild Reindeer Centre. Progettato dallo studio di architettura Snøhetta, l’osservatorio permette ai suoi visitatori di fondersi con il paesaggio. Un telaio in acciaio rettangolare custodisce il guscio in legno del padiglione e una parete vetrata permette di affacciarsi sulla montagna. Grazie alla loro trasparenza, le vetrate suggeriscono l’idea di una natura che non si interrompe, ma che continua fino ad invadere la struttura ondulata in legno di pino all’interno che riprende le sagome delle montagne circostanti. Gli interni con le loro forme curve creano un ambiente avvolgente e protettivo per i visitatori e il vetro permette di aprire lo sguardo su una vista spettacolare senza ostacoli che si frappongano tra l’osservatore e il paesaggio.

Lo “Stile Scandinavo”: vetrata e naturaFonte: www.scandinaviandesign.com

Anche nella ZEB Pilot House di Ringdalskogen, in Norvegia, le numerose superfici trasparenti garantiscono un’efficiente illuminazione domestica. La casa è articolata attorno ad un cortile centrale. Il tetto inclinato è rivestito in metallo ed è dotato di pannelli fotovoltaici indispensabili per la produzione di energia elettrica. Gli interni, dal design ecologico e molto elegante da un punto di vista estetico, sono costruiti in legno, così da garantire un’ottima qualità acustica e dell’aria. Riscaldamento e raffrescamento sono risolti passivamente attraverso il posizionamento di superfici vetrate, l’orientamento e la scelta di materiali con buone caratteristiche termiche.

Lo “Stile Scandinavo”: vetrata e naturaFonte: www.architizer.com

Sembra, quindi, che questi edifici siano il risultato di un’intelaiatura di muri, sostegni e coperture create appositamente per raccogliere la luce e inquadrare la vista di uno scenario naturale e a svolgere questo ruolo sono spesso delle facciate continue in vetro. Si tratta di strutture semplici ed eleganti che uniscono ottime prestazioni tecniche ad un raffinato design.

Author: Simone Animobono

Credits Cover: www.archdata.org



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