La manutenzione degli infissi in legno è valore aggiunto

Perchè gli infissi richiedono manutenzione?

La salute e la qualità estetica dei serramenti delle nostre abitazioni sono aspetti strettamente connessi alle condizioni a cui essi sono esposti: infatti agenti atmosferici (radiazione solare, pioggia, grandine, umidità, sbalzi termici, salsedine), inquinamento e smog (polveri, fumi e piogge acide) ed azioni meccaniche (urti e tentativi di effrazione) incidono in misura non trascurabile sullo stato di conservazione e sulle esigenze manutentive degli infissi, a prescindere dal materiale in cui sono realizzati. Tuttavia, se da un lato l’azione corrosiva e di deterioramento che i fattori sopra elencati inducono sui nostri serramenti, non fa sconti, dall’altro abbiamo comunque l’opportunità di scegliere infissi realizzati in materiali che, più di altri, si prestano ad interventi di manutenzione e di rigenerazione.

Manutenzione infissi legno

Fonte: www.ferengiaddis.wordpress.com

La manutenzione riguarda tutti gli infissi

E’ il caso dei serramenti in legno, negli ultimi anni spesso (forse un po’ superficialmente) bistrattati proprio a causa della necessità di manutenzione periodica che richiedono: aspetto che, in realtà, ne costituisce un valore aggiunto. E’ infatti importante sottolineare che non esistono in commercio, e probabilmente non esisteranno mai, infissi di durata eterna o che, una volta installati resteranno tali e quali per sempre, senza bisogno di ricevere alcun tipo di pulizia o intervento di manutenzione. Al contrario, tutti i serramenti di qualsiasi materiale hanno un ciclo di vita a termine (generalmente compreso tra i 20 e i 30 anni, a seconda delle condizioni a cui sono esposti) e tutti necessitano di manutenzione periodica. Da questo punto di vista il legno, in quanto materiale naturale, vivo e rinnovabile, è pertanto quello che meglio si presta ad essere manutenuto, rigenerato e riportato a nuovo, quando invece per gli altri non c’è altra via se non lo smaltimento.

Manutenzione infissi legno

Fonte: www.campesato.it

La buona manutenzione inizia con la pulizia

La primissima buona abitudine da considerare per la corretta manutenzione dei nostri infissi in legno e per garantire loro maggiore durabilità, è quella di svolgere, con cadenza più o meno semestrale, degli interventi di pulizia di tutte le parti che compongono la finestra. L’obiettivo è quello di rimuovere gli accumuli di polveri, smog e sostanze nocive depositate dalla pioggia e da altri agenti atmosferici, prima che possano intaccare e deteriorare in maniera grave la finitura esterna dei serramenti. Pertanto, in condizioni di esposizione particolare, ad esempio in zone vicine al mare o ad elevato inquinamento, è consigliabile aumentare la frequenza con cui si effettuano gli interventi di pulizia. Questi vanno condotti evitando di impiegare detergenti aggressivi, abrasivi e corrosivi o che contengano sostanze a base acida come candeggina, ammoniaca o alcool, che potrebbero danneggiare lo strato di vernice. Si consiglia invece l’utilizzo di detergenti neutri da passare uniformemente su tutta la superficie del serramento attraverso un panno morbido umido (ad esempio in microfibra).

Manutenzione infissi legno

Fonte: www.mondofamiglia.it

Il kit di manutenzione Campesato

Per garantire l’ottimale e sicura esecuzione della pulizia degli infissi in legno, l’azienda Campesato fornisce ai propri clienti un apposito kit di manutenzione per la “cura e bellezza dei serramenti”. Consiglia inoltre di far seguire a queste prime cure, un ulteriore trattamento periodico basato sull’impiego del Ravvivalegno all’acqua, un prodotto performante, innovativo e capace di mantenere l’efficienza dell’infisso anche per decenni. E’ studiato per assicurare la pulizia delle superfici vetrate e per garantire, nello stesso tempo, un’azione tonificante sul legno dei serramenti, di cui ripristina morbidezza, brillantezza, elasticità dello strato verniciato e resistenza all’azione dei raggi solari.

Manutenzione infissi legno

Fonte: www.campesato.it

La manutenzione degli infissi danneggiati

Possono verificarsi anche situazioni in cui, per la mancata pulizia per periodi molto prolungati o a causa di sollecitazioni meccaniche, lo strato verniciato dei serramenti in legno presenta screpolature o ammaccature. Quando si tratta di danneggiamenti piccoli e isolati, si può procedere effettuando dapprima la pulizia e poi il ritocco puntuale della vernice per evitare che l’acqua piovana o altri agenti nocivi penetrino nel legno danneggiandolo irreparabilmente. Pertanto il tempestivo ripristino della continuità della vernice protegge il legno dell’infisso e ne aumenta la durata nel tempo.

Manutenzione infissi legno

Fonte: www.rinnovoinfissi.partners.co.it

Quando invece crepe, screpolature e ammaccature riguardano parti più estese o la totalità della superficie del serramento, occorre effettuare il rinfresco della vernice, cioè la riverniciatura totale. Il primo passo è la pulizia accurata dell’elemento, seguita dalla carteggiatura del telaio in legno con carta abrasiva per asportare incrostazioni di sporco e verniciature precedenti, ma facendo bene attenzione a non compromettere il colore sottostante. Quando l’infisso così trattato si presenta uniformemente “opaco”, va ripulito da polvere e residui e riverniciato, possibilmente con vernici ad acqua.

Credits cover: www.legnova.it

Author: Arch. Elena Ottavi



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