Per un Eco-Natale la soluzione giusta è l’agriturismo sostenibile

Come ogni anno, con l’avvicinarsi del Natale, gli italiani si interrogano: partiamo o restiamo a casa? E se optassimo per una partenza e un’esperienza sia low cost sia “green”, dove potremmo andare? E l’eventuale soluzione sarebbe davvero quella ottimale, tanto più se ci fossero dei bambini piccoli o degli animali? La risposta a tutti questi plausibili e frequenti interrogativi, da qualche anno, è nell’agriturismo sostenibile o bio-ecologico. Sono centinaia, infatti, le strutture ricettive, nuove o “convertite ecologicamente”, che oggi offrono ai loro visitatori una pluralità di opportunità per rendere speciale il soggiorno. Ancor più quando queste architetture si trovato in contesti naturali di pregio o in prossimità di centri urbani turisticamente attrattivi.

Fonte: www.agriturismi.it

Fonte: www.agriturismi.it

Per agevolare il potenziale fruitore di queste strutture e certificare quelle capaci di saldare la qualità dell’offerta con la sostenibilità, pertanto, le organizzazioni Legambiente e Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (Aiab) hanno stipulato un protocollo con il preciso obiettivo di favorire sempre più un turismo di qualità. Da sperimentare sia in occasioni o periodi particolari come il Natale o l’estate sia, talvolta, anche nel resto dell’anno. L’accordo stipulato, specificatamente, conferisce alle strutture abilitate un marchio di qualità per le scelte eco-compatibili compiute. E, quindi, in questo viaggio ideale potremmo ritrovarci tanto in nuovi agriturismi realizzati in legno, coibentati in modo innovativo e nel rispetto dei parametri della bioedilizia per un elevato livello di efficienza energetica e di comfort abitativo, attenti alla raccolta differenziata dei rifiuti e organizzati per un servizio di ristorazione con prodotti rigorosamente biologici e a km zero; quanto in architetture che hanno subito interessanti interventi di ristrutturazione energetica e riqualificazione funzionale, inserite in paesaggi vincolati come le aree protette, nelle quali si possono trovare attività idonee per gli adulti come le escursioni o per i bambini come “i giochi nella natura”.

Fonte: www.illecaseinlegno.it

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“Difendere la biodiversità dell’ambiente rurale, promuovere la multifunzionalità dell’azienda agricola e garantire cibi con ingredienti totalmente biologici – ha spiegato Alessandro Triantafyllidis, presidente AIAB – è la miglior sintesi tra ambiente naturale e società. Al turista attento e consapevole, infatti, vogliamo offrire strutture che hanno scelto di operare, per se stesse e per i propri ospiti, nel rispetto dell’ambiente, convertendo le proprie produzioni al metodo dell’agricoltura biologica eliminando qualsiasi impiego di prodotti chimici puntando su un’alta qualità ambientale dei servizi offerti riducendo l’impatto sul clima e sul consumo di energia”.

Fonte: www.gugsto.it

Fonte: www.gugsto.it

E proprio la vendita a km zero dei propri prodotti agricoli, l’impiego di tecniche speciali per ridurre l’impatto di CO2, l’incremento di infrastrutture green, la possibilità di noleggiare biciclette, sono stati alcuni dei parametri più importanti presi in esame anche dal Wwf e da Agriturismo.it che hanno premiato nel 2014, per la qualità delle buone pratiche di sostenibile ambientale realizzate, diverse decine di agriturismi, b&b e hotel in tutto il Paese. E questa tendenza, quindi, a scegliere tale tipologia di soggiorno per vivere in modo alternativo le ricorrenze, non solo natalizie, a conferma di una sensibilità ecologica sempre più spinta e di una consapevolezza sempre più matura, è stata ulteriormente corroborata dai numeri estrapolabili da un’indagine dello scorso anno curata congiuntamente da Coldiretti e dall’istituto di ricerca Ixé. Sarebbero stati, infatti, 650mila circa i vacanzieri che, per il Natale, hanno optato per l’agriturismo bio-ecologico, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Se il nostro Paese sta, perciò, in questi ultimi anni, scoprendo questo “nuovo” turismo di qualità capace di abbinare la sostenibilità ambientale alla possibilità di esplorare eventualmente anche luoghi culturalmente attrattivi, in Francia alcune esperienze sono già più consolidate.

Fonte: www.popsugar.com.au

Fonte: www.popsugar.com.au

Con le “eco-vacanze” oggi godibili anche in panorami fiabeschi nei quali brillano come stelle alcune micro-architetture naturali trasparenti. Ci riferiamo ad Attrap’Revês, la soluzione adottata in Provenza per chi cerca un glamping, ossia una nuova versione del campeggio, ma nel massimo comfort. Attrap’Revês, significa letteralmente “acchiappa sogni”, e per questo le stanze sono delle vere e proprie bolle dalle qualità tecniche elevate, resistenti, ignifughe e in grado di proteggere dai raggi solari nocivi. “Il piccolo villaggio glamping Attrap’Revês offre ai propri ospiti bagni privati per ogni bolla, situati in una zona a parte e dotati di doccia e lavandino con acqua calda, parcheggio privato, lanterne a dinamo per vivere l’esperienza glamping nel totale rispetto della natura, telescopi e mappa delle stelle e la possibilità di cenare in loco con piatti tipici in una bolla totalmente trasparente. E’ possibile scegliere la bolla che si desidera tra le cinque disponibili. Le bolle totalmente trasparenti garantiscono la privacy dei propri ospiti sia grazie alla location immersa nella natura, dove sono ben distanziate dalle altre, sia perché per raggiungerle si percorre tra i boschi un sentiero privato”. Buon Natale e buon viaggio a tutti!

Credits cover: www.matrimonio-eco.com

Author: Giuseppe Milano, giornalista ambientale



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